Analisi Transazionale – Il Copione
L’Analisi Transazionale è anche una teoria dello sviluppo infantile.
Descrive come le persone costruiscono un “copione” che tende a ripetersi lungo tutto il corso della vita con i propri comportamenti abituali, le proprie credenze e le proprie emozioni tipiche.
Particolarmente importante per la strutturazione del copione sono i messaggi di natura verbale e non, espliciti o impliciti che abbiamo ricevuto dai nostri genitori e in generale dagli adulti significativi della nostra infanzia. Sulla base di essi, quindi, abbiamo deciso chi siamo e chi saremo, quali potranno essere i nostri obiettivi e come fare ad ottenerli.
Il programma di vita che individuiamo può assomigliare a uno sceneggiato a puntate, a un’avventura tumultuosa, una tragedia, una farsa, un romanzo sentimentale, una commedia allegra o noiosa, sia per chi recita che per il pubblico che la segue.
I bambini non sono passivi nei confronti degli eventi a cui assistono e partecipano. Essi scelgono attivamente come porsi nei confronti del mondo e cosa farne dei messaggi che ricevono: se ad esempio piangendo otterrò risposte ai miei bisogni deciderò di alzare la voce o se recitando una poesia riceverò lodi ed applausi deciderò che sono capace di suscitare l’interesse negli altri.

“Il copione, sia da vincitore che da perdente, è un modo per strutturare il tempo compreso fra il primo ciao al seno materno e l’ultimo addio”
Eric Berne
Conoscere questa decisione consente di comprendere le scelte che abbiamo compiuto nei momenti cruciali e nei passaggi decisivi della nostra storia, così come in piccoli momenti di vita quotidiana, attimi in cui il nostro destino, seppur in miniatura, comunque sembra compiersi. Il copione quindi sono lenti che utilizziamo per osservare la realtà. E’ caratterizzato quindi da pensieri, emozioni, comportamenti caratteristici e ripetitivi. Ognuno di noi ha un affetto che tende a sperimentare più spesso in una vasta gamma di situazioni, delle convinzioni tipiche che lo supportano e delle azioni concrete che ne conseguono. Chi sono io? Cosa sto facendo qui? Chi sono tutti questi altri?
Esso può essere costruttivo, distruttivo o banale. Il primo tipo di copione è tipico della persona che ha avuto il permesso dai propri genitori di crescere sana e autonoma e realizzare in modo etico le mete che ha scelto. Il copione distruttivo invece è caratteristico di persone che hanno fatto propria la convinzione che non ce la faranno mai, di essere malate o pazze, di non poter partecipare al banchetto della vita, di non meritare amore o di morire soli. Il copione banale, infine, è tipico di persone che restringono la propria crescita, limitano le proprie opportunità ed evitano di auto realizzarsi.
L’Analisi Transazionale è anche una teoria della psicopatologia perché spiega come le persone utilizzano le proprie “decisioni” e i propri “copioni” distruttivi.