I problemi che un bambino o un adolescente incontrano a scuola sono legati a molteplici variabili, sociali e personali. Tali problematiche possono essere vissute dal ragazzo nella forma di una spirale che progressivamente si allarga: dal malessere nei confronti della propria esperienza scolastica alla rinuncia degli obiettivi per la difficoltà percepita nel realizzarli, fino a bocciature o interruzioni scolastiche. Concorrono molti fattori riguardanti sia lo studente che il contesto (ambiente culturale, clima in famiglia, qualità dell’insegnante, metodo di insegnamento). Non è mai un processo lineare e proprio perchè le responsabilità sono distribuite su tutto il sistema (figlio/genitore/scuola) sta la possibilità di invertirne la rotta in più punti!
La riuscita scolastica e l’adattamento a contesti formativi differenti (si pensi al passaggio dalla scuola media alla scuola superiore) sono elementi che vanno compresi e approfonditi e messi in relazione a difficoltà di apprendimento così come a difficoltà relazionali (iperattività; basso livello di attenzione e di tolleranza alle frustrazioni; reazioni emotive eccessive; ansia).
Un’attenzione alle continuità educativa fra i cicli scolastici, così come gestire al meglio il rapporto con gli insegnanti (ad esempio si possono sfruttare meglio da entrambe le parti i famosi “incontri con gli insegnanti” e creare così un’ottima rete) sono strategie efficaci per riprendere uno sviluppo bloccato e favorire il recupero del senso di autostima che è per i ragazzi, l’elemento fondamentale per restituire un senso di progettualità e di motivazione ad ottenere i riconoscimenti sperati.
Professionisti Centro Valdera Pontedera







