Francesca Cassina

Psicologa
Genova

Laureata presso Università degli Studi di Genova
Iscritta all’Ordine degli Psicologi della della Liguria n. 3614

cell: +39 375 711 6740
e-mail: f.cassina@performatsalute.it

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Riepilogo

Sono una psicologa clinica e specializzanda in psicoterapia ad orientamento Analitico-Transazionale, ma probabilmente, per te che stai leggendo, questa informazione vuol dire poco!
Immagina di voler fare una lunga camminata in montagna: a te interessa che la persona che ti accompagna conosca il terreno, sappia leggere la carta topografica, riconoscere i segni sul percorso e scegliere una via alternativa se cambia il tempo. Non è necessario che tu conosca tutti i dettagli tecnici o le modalità con cui si pianifica un’uscita in quota: ti affidi alla guida perché ti senti al sicur* e capit*.
Così è anche la psicoterapia: ogni terapeuta ha la propria “mappa”, un orientamento teorico che l* aiuta a comprendere meglio quello che accade nella relazione e a suggerire come muoversi. Ma per chi intraprende il percorso, ciò che conta davvero è sentirsi accolt*, ascoltat* e sostenut* nel modo giusto.
La psicoterapia si basa prima di tutto sulla relazione tra terapeuta e paziente: una relazione fondata sulla fiducia, sul rispetto e sulla possibilità di portare anche le parti più fragili o confuse di sé, senza sentirsi giudicati. È in questo spazio sicuro che, passo dopo passo, diventa possibile conoscersi meglio, stare con ciò che fa soffrire, e riscoprire dentro di sé nuove risorse per affrontare la vita.
Avendo una formazione clinica, mi occupo di tutto ciò che riguarda la promozione del benessere psicologico ed il sostegno nei momenti di difficoltà: crisi personali, senso di inadeguatezza, emozioni difficili dentro cui transitare, o semplicemente il bisogno di rimettere a fuoco chi si è e cosa si vuole davvero.
In un mondo pensato per funzionare in un certo modo, chi si percepisce “fuori norma” rischia spesso di sentirsi sbagliato. Credo nel valore di riconoscere la propria unicità, dare un nome a certi vissuti e costruire insieme un modo nuovo – e più gentile – di stare al mondo.

Competenze

Alcuni sentieri sono tracciati e battuti, altri invece sono poco segnati, poco nominati, e a volte persino nascosti. È per questo che ho scelto di formarmi in modo specifico su alcuni temi spesso trascurati o mal compresi.
Conosco le diverse sfumature della sessualità umana: da quelle più comuni, che spesso portano con sé difficoltà, paure o vergogna, fino alle meno note, come fetish, kink e BDSM. Offro uno spazio di ascolto aperto e non giudicante a chi vive percorsi di esplorazione di sè o a chi ha sperimentato sofferenze e silenzi attorno al proprio modo di vivere/essere, perché credo che ci sia valore in ogni forma autentica e consensuale di desiderio.
Allo stesso modo, mi occupo di relazioni non convenzionali – relazioni aperte, poliamore, anarchia relazionale – con attenzione ai bisogni di chiarezza, riconoscimento, comunicazione e rispetto reciproco che queste esperienze richiedono.
Spesso chi si riconosce, o sospetta di potersi riconoscere, nello spettro della neurodivergenza ha vissuto a lungo cercando di adattarsi, mascherarsi o sentirsi “sbagliato”. Nel mio spazio terapeutico c’è posto per esplorare anche questo: dare un nome a certe esperienze, comprendere meglio il proprio funzionamento e trovare un modo più autentico di raccontarsi e appartenersi — con delicatezza, rispetto e senza giudizio.
Queste conoscenze non sono semplici interessi: sono strumenti per leggere meglio la mappa, per non perdere l’orientamento proprio quando il terreno diventa più complesso o meno battuto.
Mi sono formata come Consulente in sessualità tipica e atipica presso il Centro Integrato di Sessuologia “Il Ponte” di Firenze.
Svolgo anche attività clinica e di ricerca per il Consultorio di Ricerca PerFormat.

Pubblicazioni – Convegni ed Eventi

Passarelli, M., Casetta, L., Rizzi, L., Chiorri, C., Cassina, F., Voi, S., & Rocco, D. (2024)
Short and sweet: Comparing strategies for the reduction of questionnaires on self‐criticism and social safeness while preserving construct validity.
International Journal of Psychology