Tutto ciò che non si esprime si imprime

Obiettivo del corso

Il corso ha lo scopo di fornire ai partecipanti le competenze anatomiche, fisiologiche e cliniche indispensabili per dare loro una lettura di ciò che dice o vuole dire il corpo, in maniera fedele e senza filtri. Esso si pone altresì come strumento d’aiuto nella relazione terapeuta paziente.

Il corso ha un’impostazione prettamente pratica; infatti, dopo una teoria di base si lavorerà per acquisire le conoscenze cliniche sopracitate. Una particolare attenzione verrà rivolta al mondo dell’infanzia,  in relazione alla lettura  delle posture del  bambino.  Il corso è rivolto a psicologi, psicoterapeuti, councellors… Si consiglia un abbigliamento comodo.

PRIMA PARTE

  • Perché memoria emozionale?
  • Il diaframma linea di confine tra terra e psiche
  • Anatomia del diaframma
  • Relazione del diaframma con il resto del corpo
  • Relazione del diaframma con psiche ed emozioni

Il diaframma è una struttura che si “relaziona” con tutto il resto del corpo. Esso riveste una grande importanza sul piano emozionale. Espressioni popolari come: “mi è mancato il respiro” oppure “ho ricevuto un pugno nello stomaco”, testimoniano come gli shock emozionali alla pari di quelli fisici, condizionano inevitabilmente questa struttura e possono essere memorizzati dai tessuti.
Questa memoria tissutale se rimane tale, condiziona il nostro modo di funzionare e di relazionarci.

Parte esperienziale – Esercizi sul diaframma

  • Come parlo? (quale parte del diaframma utilizzo)
  • Come si muove? Come lo sento?

SECONDA PARTE

Come avviene il passaggio dal somatico all’emozionale?
Il sistema neurovegetativo: il ponte tra il corpo e le sue emozioni
I 5 diaframmi

  • Il diaframma cranico
  • Lo stretto toracico superiore
  • Il diaframma addominale
  • Il diaframma pelvico
  • Il diaframma podalico
  • Scopo dei diaframmi
  • Come si relazionano tra di loro

Aspetto simbolico emozionale dei 5 diaframmi

Parte esperienziale

  • Ascolto dei diaframmi
  • Lavoro di gruppo guidato sui vari diaframmi
  • Ascoltiamo cosa ci dice il corpo

TERZA PARTE – LA POSTURA

“La lettura del corpo”
Il corpo, inteso come archivio storico del nostro vissuto emozionale, matrice fedele da poter leggere interpretare e decodificare.

Gli schemi posturali:

  • La postura fisiologica
  • La postura anteriore
  • La postura posteriore
  • La postura mista
  • La postura compressa
  • La postura in cifosi
  • La postura scoliotica
  • Lo schema respiratorio
  • La postura verticalizzata
  • L’uomo torace

Parte esperienziale
Impariamo a leggere gli schemi posturali per conoscere la vera matrice

  • Chi sono
  • Come sono
  • Quale posizione esistenziale riflette una postura?

QUARTA PARTE – IL PIEDE

Il piede è l’interfaccia tra la terra ed il corpo. Quasi sempre è visto e valutato come struttura meccanica, come sostegno. In realtà possiamo definirlo organo sensoriale per la sua raffinata capacità sul piano propriocettivo di informare il sistema nervoso centrale sull’equilibrio (inteso come centraggio emozionale). Il
detto popolare che dice “non avere i piedi per terra” è riferito a soggetti non centrati. Faremo una lettura sia statica che dinamica in chiave emozionale dei piedi e scopriremo interessanti informazioni sul nostro mondo interno.

  • I piedi: cavo, valgo, varo, piatto. Quale stato dell’io rappresentano?
  • Quale posizione esistenziale?
  • Il retro piede: il timone del corpo
  • L’avampiede: la propulsione, la spinta in avanti

Parte esperienziale
La lettura dell’appoggio podalico

  • Chi sono
  • Dove vado
  • Inciampo
  • Il militare
  • Chaplin
  • Il ballerino
  • Crollo, cado
  • Il calciatore

COSTO
€ 150,00
Per allievi PerFormat e soci PerFormat Salute € 100,00

Per informazioni ed iscrizioni s.toscano@performat.it