Mancano pochi giorni a Natale… Le strade e le case sono illuminate e addobbate, le persone sembrano più allegre e sorridono di più, i bambini aspettano con gioia le vacanze di Natale per vedere avverati i propri sogni e desideri, le case profumano di abeti e biscotti; le canzoncine natalizie creano atmosfera in questo momento speciale dell’anno, canzoni che scaldano il cuore e l’anima, e che ci fanno augurare e sperare una vita migliore per noi stessi e per coloro che in questo momento non riescono e non possono viverlo con magia e felicità. Biglietti di auguri, lettere, canzoni, recite, pensieri e regali … tutto mosso dal desiderio di raggiungere il cuore dell’altro, dandogli affetto e augurandogli felicità e serenità.
Come ogni anno, quindi, il Natale arriva puntuale e bussa alle porte, scandisce il fluire del tempo, con i suoi ritmi e le sue tradizioni, familiari, sociali e culturali. Un tempo che può diventare a volte frenetico, caratterizzato dalla corsa all’ultimo regalo, da grandi abbuffate e preparativi.
Nella cultura occidentale, il Natale assume il significato della festa della famiglia poiché, per tradizione ci si riunisce insieme ai propri cari ritrovando e condividendo il senso di unione, appartenenza e affetto. La festa di per sé evoca quindi gioia, si celebrano gli affetti e si dona qualcosa agli altri in un’atmosfera di leggerezza e serenità.
Queste tradizioni si uniscono al vissuto personale delle festività natalizie, che risiede dentro ognuno di noi, nei propri ricordi fatti di esperienze vissute, con emozioni e significati, che possono essere piacevoli o spiacevoli.
Ecco che non per tutti questo momento di gioia e di festa viene vissuto veramente come tale. A volte i ricordi del passato, o determinate situazioni presenti che possono essere difficili o dolorose, contrastano con i ritmi di festa ed allegria e questo può creare ulteriore disagio se le persone si vedono costrette a fingere di essere felici e contente, non rispettando il proprio stato d’animo.
Quindi come possiamo veramente goderci in modo semplice, libero e spontaneo i festeggiamenti natalizi? Come possiamo dare nuovi e propri significati a questa festa?
Prima di tutto, concedendosi uno spazio e un tempo per se stessi e uno per gli altri, rispettando il proprio sentire, cercando una dimensione in cui poter essere se stessi, felici o tristi, passando il tempo con le persone che risiedono nel nostro cuore, che ci fanno sentire accettati per come siamo e che possono condividere con noi questi momenti, attraverso un dare reciproco di regali, ma soprattutto donando(si) attenzione, amore e cura.
È possibile quindi fare esperienze affettive positive nelle relazioni con gli altri che possono arricchire i nostri ricordi e dare nuovi e diversi significati alle feste, con i ritmi che ognuno può definire e vivere in base al proprio modo di essere, dando voce al bisogno umano di riconoscimento, relazione, contatto.
La celebrazione dell’amore, della condivisione di un momento speciale, dello stare insieme, dell’incontro con l’altro, dell’abbraccio, dell’ascolto, del fermarsi e dello stare, del riflettere e dell’osservare. Questo è il senso del Natale, con un significato affettivo e relazionale, dove un Io e un Tu si incontrano, si vedono e si riconoscono.
A cura di Federica Aversa, psicologa-psicoterapeuta e Sara Simonatti, psicologa-psicoterapeuta

Scrivi un commento
Devi accedere, per commentare.